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Il
Mercurio e' un metallo molto TOSSICO per gli esseri
viventi eppure esso e' stato introdotto nei vaccini fino
all'anno 2005 anno nel quale iniziando dagli USA e' stato
progressivamente eliminato nella produzione dei vaccini.
Questo metallo TOSSICO e'
solubile nel grasso, ovvero si accumula nel grasso corporeo
degli esseri umani ed animali. Il
cervello contiene il 60% di grasso e quindi e' un luogo
consueto per l'accumulo del mercurio !
Nei vaccini e' introdotto
sotto forma di Tiosalicilato di Mercurio (Tiomersal o
Thimerosal)
Con
una dose di un qualsiasi vaccino contenente Thimerosal si inocula mercurio nei bambini.
Se volete
comunque far vaccinare il vostro bambino, richiedete i vaccini che NON contengano
Thiomersal (conservante a base di mercurio), né idrossido e/o fosfato di alluminio (alluminio) che
sono metalli molto tossici.
Questi conservanti sono contenuti anche in vaccini per l' influenza
utilizzati in Italia !
Studi americani hanno evidenziato il possibile nesso fra queste terribili sostanze
tossiche e malattie del sistema linfatico, nervoso ed
immunitario nei bambini e nei
giovani vaccinati.
Abstract:
J Pediatr 2000 May;136(5):679-8 Iatrogenic exposure to mercury after hepatitis B vaccination in preterm
infants.
Stajich GV, Lopez GP, Harry SW, Sexson WR Mercer University, Southern School of Pharmacy, Atlanta, Georgia 30341, USA.
Thimerosal, a derivative of mercury, is used as a preservative in hepatitis B
vaccines.
We measured total mercury levels before and after the administration of this
vaccine in 15 preterm and 5 term infants.
Comparison of pre- and post-vaccination mercury
levels showed a significant increase in both preterm and term infants after vaccination. Additionally,
post-vaccination mercury levels were significantly higher in preterm infants as
compared with term infants. Because mercury is known to be a potential neurotoxin to
infants, further study of its pharmacodynamics is warranted.
PMID: 10802503, UI: 20263990
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Mercury is a highly toxic
element that is found both naturally and as an introduced
contaminant in the environment. Although its potential for
toxicity in highly contaminated areas such as Minamata Bay,
Japan, in the 1950's and 1960's, is well documented,
research has shown that mercury can be a threat to the
health of people and wildlife in many environments that are
not obviously polluted. The risk is determined by the
likelihood of exposure, the form of mercury present (some
forms are more toxic than others), and the geochemical and
ecological factors that influence how mercury moves and
changes form in the environment.
Toxic Effects
The toxic effects of
mercury depend on its chemical form and the route of
exposure. Methylmercury [CH3Hg] is the most toxic form. It
affects the immune system, alters genetic and enzyme systems,
and damages the nervous system, including coordination and
the senses of touch, taste, and sight. Methylmercury is
particularly damaging to developing embryos, which are five
to ten times more sensitive than adults. Exposure to
methylmercury is usually by ingestion, and it is absorbed
more readily and excreted more slowly than other forms of
mercury. Elemental mercury, Hg(0), the form released from
broken thermometers, causes tremors, gingivitis, and
excitability when vapors are inhaled over a long period of
time. Although it is less toxic than methylmercury,
elemental mercury may be found in higher concentrations in
environments such as gold mine sites, where it has been used
to extract gold. If elemental mercury is ingested, it is
absorbed relatively slowly and may pass through the
digestive system without causing damage. Ingestion of other
common forms of mercury, such as the salt HgCl2, which
damages the gastrointestinal tract and causes kidney failure,
is unlikely from environmental sources.
Risk to People
People are exposed to
methylmercury almost entirely by eating contaminated fish
and wildlife that are at the top of aquatic foodchains. The
National Research Council, in its 2000 report on the
toxicological effects of methylmercury, pointed out that the
population at highest risk is the offspring of women who
consume large amounts of fish and seafood. The report went
on to estimate that more than 60,000 children are born each
year at risk for adverse neurodevelopmental effects due to
in utero exposure to methylmercury. In its 1997 Mercury
Study Report to Congress, the U.S. Environmental Protection
Agency concluded that mercury also may pose a risk to some
adults and wildlife populations that consume large amounts
of fish that is contaminated by mercury.
Tratto da:
http://www.usgs.gov/themes/factsheet/146-00/
Commento NdR:
…naturalmente non si parla mai
del mercurio contenuto
nei
vaccini,
vaccini che sono stati propinati
sulla popolazione ignara a livello mondiale per
circa 70 anni…..
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VACCINI al MERCURIO
http://www.report.rai.it/servizio.asp?s=50
Dal mese di luglio 1999 sono comparsi sulle principali
pubblicazioni USA - MMWR (CDC, 1999), Pediatrics (AAP, 1999,
Committee on Infectious Diseases, 1999), JAMA (Halsey, 1999) -
articoli richiamanti l’attenzione dei medici sui
pericoli dei
vaccini
contenenti timerosal, in quanto essi contengono una
certa quantità di mercurio, spesso al di là di quella
considerata tollerabile dall’organismo umano.
Il mercurio
contenuto nel timerosal corrisponde a circa il 50% (per la
precisione il 49,6%) del peso di quest’ultimo; il sodio
timerfonato invece contiene il 45,5% di mercurio.
I vaccini per la difterite e
per il tetano, contengono in media 25 mcg di mercurio, il vaccino
per l'epatite B per uso pediatrico,
dato ai bambini, contiene 12,5 mcg di mercurio.
Facendo la somma vengono fuori 37,5 mcg, quindi viene assunto
in dose
settanta volte
superiore il
livello di
sicurezza
consigliato dall'Ente per la protezione ambientale americana.
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LA SINDROME da METALLI TOSSICI
Un altro problema che crea sempre più allarme nell'opinione
pubblica, a causa delle gravi conseguenze che esso provoca
all'organismo, è quello dell'inquinamento da metalli. Sono
stati infetti identificati legami molto stretti tra
l'insorgere di varie affezioni e la presenza nel nostro
organismo di metalli in quantità inaccettabili.
Da una recente
inchiesta dell'American Chemical Registry di Washington
risulta che attualmente vengono utilizzate dal mercato oltre
14 milioni di sostanze chimiche diverse. La grande
maggioranza di queste sostanze chimiche viene rilanciata
nell'ambiente, interferendo quindi necessariamente con i
nostri ecosistemi biologici.
Tra tutte le sostanze inquinanti i metalli pesanti sono i
composti più pericolosi e dannosi. In particolare, la ricerca
tossicologica ha recentemente dimostrato l' estrema
pericolosità della esposizione cronica a bassi dosaggi.
Infatti, i metalli pesanti penetrano in maniera insidiosa nel
nostro organismo attraverso cibi, bevande, aria atmosferica,
abiti e trasporti. La loro azione consiste nel bloccare
l'attività di numerosi complessi enzimatici.
E’ convinzione diffusa inoltre, che i metalli pesanti giochino
un ruolo causale o concausale in un numero di patologie assai
più vasto di quello attualmente accertato.
I metalli pesanti
più comuni quotidianamente assunti dall’ambiente con aria,
acqua e cibo sono il piombo, il mercurio (contenuto anche in
vaccini
ed amalgami dentali, l’arsenico, il
cadmio, l’alluminio
(contenuto anche in vaccini), il nickel e lo stagno. L’assorbimento dei
metalli pesanti a livello gastrointestinale varia a seconda
delle condizioni dell’ospite, della composizione (inorganica
od organica) e dello stato di valenza (elementare o ionico)
del metallo. Il sangue è il principale mezzo di trasporto dei
metalli secondo cinetiche dipendenti da: diffusibilità, forma
di legame, velocità di biotrasformazione e disponibilità di
ligandi intracellulari.
Le principali vie di escrezione dei
metalli sono quella renale e quella gastrointestinale. In
minima parte l’eliminazione può avvenire per salivazione,
traspirazione, esalazione, allattamento, esfoliazione della
pelle e perdita di unghie e capelli.
Alcuni organi (ossa, fegato e rene) sequestrano determinati
metalli in concentrazione relativamente elevate e per anni.
Alcuni metalli come il ferro, il rame e il selenio in
bassissime concentrazioni (tracce) sono necessari allo
svolgersi delle normali funzioni metaboliche, ma risultano
essere tossici a dosaggi superiori. Altri metalli, invece,
come il piombo, il mercurio e l’alluminio, vengono definiti
xenobiotici e in teoria esercitano effetti tossici
sull’organismo qualsiasi sia il livello di esposizione. Il
livello dei metalli nel sangue e nelle urine riflette la
recente esposizione agli stessi e la valutazione risulta
generalmente di forte sottostima rispetto alla quantità dei
metalli effettivamente accumulata nei tessuti e negli organi.
Il contenuto dei metalli nei capelli è in rapporto alla
quantità del metallo presente nel sangue al momento in cui il
capello veniva formandosi e non riflette l’accumulo a lungo
termine che si è verificato a livello degli organi; inoltre
solo determinate forme del metallo si accumulano nel capello,
come avviene per il mercurio organico (pesce contaminato), ma
non per quello inorganico = vapori dall’amalgama.
Un metodo agile ed obiettivo e scientificamente valido per la
determinazione della tossicità da metalli pesanti è il test
per la ricerca dei Metalli Tossici Urino-Fecali che consiste
nel confronto tra i valori di metallo tossico presente nelle
urine e nelle feci (quest’ultime secondo Nylander
riuscirebbero a concentrare i metalli fino a 10 volte di più
dell’apparato escretore renale, fornendo dati ancor più
dettagliati ed amplificati .
Tratto da:
www.aimo.it
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NEW YORK
VIETA
i VACCINI al MERCURIO
Il Senato di New York ha
vietato la somministrazione di vaccini contenenti “tracce
di mercurio” a bambini di meno di 3 anni e a donne
incinte.
La decisione prende di mira (senza nominarlo esplicitamente)
il thimerosal, un antibatterico al mercurio, prodotto dalla
Eli Lilly, che viene aggiunto da decenni ai più comuni
vaccini.
Esso è ritenuto responsabile di migliaia di casi di
autismo
infantile, essendo il mercurio un potente neurotossico.
La fonte della notizia –
In-Pharma, sito ufficiale delle industrie farmaceutiche USA –
si premura di precisare che “dal 2000 (sic) i
vaccini per bambini sono disponibili in versioni che non
contengono mercurio (‘Thiomersal-free’) o che lo contengono
solo in tracce…eccettuate le fiale multidose destinate al
Terzo Mondo” (sospiro di sollievo).
La sostanza è già stata vietata
nello Iowa ed in California, ed il divieto sta per essere
sancito anche da Delaware, Florida, Maryland, Massachusett,
Minnesota, Missouri, Nevada, North Carolina, Ohio, Oregon,
Pennsylvania, Rhode Island, Tennessee, Utah e Washington.
Questa notizia viene fornita a
beneficio speciale di una lettrice che, avendo letto a mia
firma la notizia sul Thimerosal e la sua pericolosità, mi ha
accusato di esagerare per “antiamericanismo”.
Evidentemente molti Stati in USA sono antiamericani.
By Maurizio Blondet
Da:
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=510¶metro=scienze
In:
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
vedi anche:
Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo
+
Contenuto dei Vaccini
+
Uranio e Vaccini - 1 +
Uranio e Vaccini - 2
+
Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ?
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