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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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EPILESSIA dai VACCINI 1  +  Autismo, convulsioni ed Epilessia 2
Elettroshock

Epilessia e non solo dai vaccini 
+  Mutazioni Genetiche dai Vaccini
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !
Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
  Vaccini sicuri ? NO !  +  Effetti del Vaccino per l'Epatite   Meningite dai vaccini
 vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite
 la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa
  +  Contenuto dei Vaccini
Controllo della popolazione nei paesi del terzo Mondo
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari+  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale  +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini
Caso Tremante  +  Risarcimento Danni da Vaccino  +  Guerra contro le Donne
Esami indispensabili, prima di vaccinare

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata

I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!


220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata
e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI

 

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Che cos’è l’epilessia ? -
vedi Attacchi Epilettici dopo vaccinazione  +  Una RICERCA sull'EPILESSIA

EPILESSIA  - Tetano
Malattia associata in moltissimi casi all'Autismo
.
L'epilessia è una sindrome caratterizzata da frequenti crisi convulsive o da altre frequenti manifestazioni critiche motorie, sensitive, psichiche, neurovegetative, che hanno come carattere distintivo (comune a tutte le forme) l'accessualità, ovvero il presentarsi improvvisamente, e la tendenza a ripetersi.
In poche parole l'epilessia ha origine da varie concause (NdR: ma specialmente dalle disbiosi croniche - alterazione della flora autoctona intestinale e da carenza di sali minerali - magnesio - e vitamine ed enzimi, cioe' da malnutrizione); essa produce una grave anomalia nel nostro sistema nervoso, causata (cosi ci dicono i medici allopati, ma non e’ solo cosi…) da un'alterazione dell'attività elettrica cerebrale, detta "ipereccitabilità", infatti le cellule nervose sovraeccitate in modo abnorme, coadiuvano, assieme alla causa della malnutrizione delle cellule nervose, la generazione della crisi epilettica.

Commento NdR: Ipomagnesemia da malassorbimento
L'ipomagnesemia primitiva dell'intestino associata ad ipocalcemia secondaria (HSH) o tetania ipomagnesiemica è caratterizzata da livelli sierici di Mg2+ molto bassi e dalla escrezione renale normale di Mg2+, associata ad ipocalcemia.
Si tratta di un disturbo grave che, se non viene trattato nel modo adatto, cioe' con la medicina  naturale è letale
.
vedi Protocollo della salute 
Si ritiene che la causa di questo disturbo consista in un difetto nell'assorbimento intestinale di Mg2+, abbinato a dei batteri autoctoni mutati in patogeni - molto probabilmente il  
Clostridium tetanis !
La malattia esordisce generalmente nel neonato (di pochi mesi) e i pazienti presentano irrequietezza, tremore, tetania ed evidenti crisi epilettiche (Pronicka et al., 1991; Challa et al., 1995; Abdulrazzaq et al., 1989).
Walder et al. (1997) hanno identificato una regione di concatenazione sul cromosoma 9q in famiglie Beduine consanguinee, affette da HSH.
Inoltre, in un paziente, hanno identificato una traslocazione t(X;9q) e hanno quindi identificato il locus per l'ipomagnesemia associata ad ipocalcemia secondaria, HOMG, su 9q12-q22.2.
Cio' accade specie nei soggetti vaccinati e quindi in situazione di malassorbimento per la disbiosi importante e quindi il pH digestivo alterati dai vaccini.
I vaccini quindi, sono una delle piu' importanti cause di scatenamento dell'epilessia nei bambini, in quanto alterano la funzionalita' dell'intestino e quindi del sistema nervoso enterico il cervello di sotto), la prova e' che facendo ingerire a quei bambini degli antibiotici, che lavorano sulla qualita' e quantita' della flora intestinale, le crisi epilettiche diminuiscono.

L'accesso epilettico è un particolare modo di reagire del corpo (parti di esso= sistema nervoso enterico = cervello di sotto) ad uno stimolo, e ciascuno di noi ha una propria "soglia convulsiva" che può essere occasionalmente superata, avendo in tal modo una crisi convulsiva.
Perché vi sia epilessia occorre infatti l'accertamento clinico-elettroencefalografico (EEG, accertamento in grado di rilevare anomalie dell'attività elettrica cerebrale), l’epilessia è di fatto una malattia dei mitocondri + intestino + cervello enterico ed i vaccini ne sono una causa.
Esistono due tipi di epilessia.
1° - epilessie primarie o idiopatiche che hanno la tendenza a provocare le crisi si dice che siano  costituzionali; questi pazienti non presentano alcuna lesione cerebrale e sono dal punto di vista neurologico del tutto normali, a parte questa singolare caratteristica.
2° - epilessie secondarie o sintomatiche, che comprendono la maggioranza dei pazienti e si sviluppano in seguito a lesioni cerebrali.
Si va da disturbi dell’ossigenazione cerebrale al momento della nascita (evento abbastanza frequente – altre volte in seguito alle vaccinazioni di rutine), a malformazioni della corteccia cerebrale fino a tutte le patologie acquisite del cervello, come  infezioni da vaccino, traumi, tumori, disturbi circolatori.
Ogni evento morboso che lede la corteccia cerebrale può infatti dare origine, nel corso degli anni, a un focolaio responsabile dell’epilessia.
Questi pazienti presentano talora altri segni neurologici quali disturbi motori, ritardi di sviluppo, deficit attentivi. In un buon numero di casi non si riesce a trovare la causa, e l'epilessia viene definita criptogenetica.

Nelle forme abituali non porta nessuna menomazione nell’ambito della vita quotidiana e del successo professionale. 

Quale frequenza ha l'epilessia ?

Colpisce fra lo 0.6 e l'1% della popolazione. Si stima che in Italia 500.000 persone siano affette da questa malattia.

 

Come si manifestano le crisi ?

Esse si rivelano con un breve ed improvviso disturbo delle funzioni nervose.  Hanno in genere durata breve (meno di un minuto) e si possono manifestare con sintomi diversi da caso a caso, a seconda della funzione dei neuroni cerebrali coinvolti.
Le crisi possono essere rare, ma nella maggior parte dei casi si ripetono frequentemente, anche molte volte nella giornata. Fra una crisi e l’altra non è presente solitamente alcun disturbo.

La manifestazione più importante è la sospensione improvvisa della coscienza con caduta a terra e comparsa di movimenti di tipo convulsivo (tremori e scosse muscolari). In altri casi la perdita di coscienza si accompagna ad azioni compiute in modo automatico (masticare, inghiottire, parlare, toccare o spostare gli oggetti), oppure a un blocco motorio. A volte la coscienza è conservata e il malato può avvertire sensazioni particolari quali lampi di luce, rumori, formicolii ad una parte del corpo, gusti o odori strani, improvvise sensazioni di angoscia o euforia, la sensazione di essere in sogno, immagini di ricordi del passato, ecc.

Tratto e sintetizzato da: http://www.forep.it/epilessia.html

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EPILESSIA  - Tetano
Malattia associata in moltissimi casi all'
Autismo
Si ritiene che la causa di questo disturbo consista in un difetto nell'assorbimento intestinale di Mg2+, abbinato a dei batteri autoctoni mutati in patogeni - molto probabilmente il  Clostridium tetanis !
La malattia esordisce generalmente nel neonato (di pochi mesi) e i pazienti presentano irrequietezza, tremore, tetania ed evidenti crisi epilettiche (Pronicka et al., 1991; Challa et al., 1995; Abdulrazzaq et al., 1989).
Walder et al. (1997) hanno identificato una regione di concatenazione sul cromosoma 9q in famiglie Beduine consanguinee, affette da HSH.
Inoltre, in un paziente, hanno identificato una traslocazione t(X;9q) e hanno quindi identificato il locus per l'ipomagnesemia associata ad ipocalcemia secondaria, HOMG, su 9q12-q22.2.
Cio' accade specie nei soggetti vaccinati e quindi in situazione di malassorbimento per la disbiosi importante e quindi il pH digestivo alterato anche dai vaccini inoculati).

 
VERONA, 21 GEN 2006 
E' una correlazione di fattori di ambito genetico, biologico, ambientale (come le infezioni) a provocare l'autismo, malattia segnalata in crescita esponenziale negli ultimi anni (in America ne è colpito un bambino su 250) e caratterizzata dalla disarmonia dello sviluppo delle funzioni cerebrali che, di conseguenza, interragiscono male tra loro.
L'indicazione è emersa al congresso internazionale "La terra di mezzo - Autismo: una sfida alla scienza", organizzato dal Servizio di Neuropsichiatria infantile e Psicologia dell'età evolutiva dell'Ulss 20 di Verona chiuso oggi.
"Ci sono due gruppi di autistici - ha detto Maurizio Brighenti, primario del Dipartimento di neuropsichiatria infantile e psicologia dell'età evolutiva dell'Ulss 20 – che evolvono in maniera differente: il primo manifesta uno sviluppo alterato fin dai primissimi mesi di vita, il secondo invece, che inizialmente ha comportamenti pressoché normali, manifesta la malattia all'improvviso, solitamente intorno ai 16-18 mesi di vita, e si aggrava progressivamente".
Tra le cause che trasformano una predisposizione genetica e immunologica allo sviluppo dell'autismo in conclamazione della malattia, ha detto Federico Balzola, dirigente medico presso l'unità ospedaliera di gastroepatologia dell'Asl San Giovanni Battista di Torino, si ipotizza ci siano i metalli pesanti, in particolare il
mercurio usato nella composizione dei vaccini,  per veicolare i principi attivi.
Balzola ha quindi ricordato come sia un fatto acquisito che gli autistici siano più predisposti di altri bambini ad andare incontro a infiammazione cronica dell'apparato gastroenterico (la percentuale è del 30-40% contro il normale 5-10%): questi soggetti sviluppano
l'enterocolite autistica, che altera l'assorbimento delle sostanze introdotte nel corpo - tra cui il mercurio, ma anche i prodotti della digestione di pane e latte - trasformandole in neurotossine che raggiungono il cervello, scatenando i disturbi comportamentali.
Una dieta appropriata e farmaci adeguati, ha detto ancora Balzola, aiutano a tenere sotto controllo l'infiammazione".
Diagnosi precoce, multidisciplinarietà nell'affrontare il soggetto, adeguati interventi di riabilitazione e integrazione scolastica, ha detto il dott. Brighenti, sono i principali strumenti in grado di migliorare la vita dell'autistico.
Nel corso del congresso sono state sviluppate le linee guida per l'integrazione scolastica di questi soggetti, che prevedono la valorizzazione del lavoro sul bambino condotta dall'equipe formata da insegnati, famiglia e specialisti, una precisa formazione di insegnanti e specialisti, la presenza di un tutor di area educativa specializzato in autismo che faccia da ponte tra scuola, istituzioni e famiglia.
Sottolineando l'importanza della precocità della diagnosi, perchè così si riducono i disturbi comportamentali del soggetto, Brighenti ha reso noto che il Centro di diagnosi cura e ricerca per l'autismo dell'Ulss 20, da lui diretto, è stato incaricato dalla Comunità Europea di elaborare le linee guida europee per effettuarla.
Nel campo della ricerca per l'autismo resta ancora molto da fare, ha sottolineato Brighenti.
Per questo a Verona si è costituito il gruppo multidisciplinare di ricerca Gira (Gruppo Italiano Ricerca Autismo), che coinvolge allergologi, gastroenterologi, pediatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, immunologi e tossicologi delle università di Verona, Brescia, Pavia, Torino e Padova; un gruppo che dovrà approfondire la scientificità dell'ipotesi che gli artistici siano più predisposti a patologie come le intolleranze alimentari.
Il neuropsichiatra, infine, ha rilevato che la riabilitazione delle facoltà linguistiche, comunicative e psicomotorie dell'autistico possono essere efficaci anche in soggetti che hanno superato i cinque anni di età.
By ANSA

Commento
Ndr: ma queste cose le aveva gia’ scoperte il dott. M. Montinari con la sua equipe, nel 1996, tant’e’ che ha scritto un libro per documentare lo studio effettuato su 1.200 soggetti autistici danneggiati dai vaccini ! ed ha messo a punto una terapia NON basata su farmaci di sintesi ma su rimedi omotossicologici

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Alla conta dei globuli bianchi
Esisterebbe una relazione tra l'accumulo delle cellule nei vasi sanguigni del cervello e l'insorgere delle crisi. Lo suggerisce uno studio italiano su Nature Medicine

A causare le crisi di epilessia potrebbero essere anche i globuli bianchi. Un nuovo studio italiano, infatti, fornisce diversi indizi su un probabile legame tra le cellule immunitarie presenti nei vasi sanguigni cerebrali e l’insorgere della malattia. La ricerca, che è stata pubblicata questa settimana su Nature Medicine, è stata condotta da Gabriela Constantin dell'Università di Verona e i risultati sono stati presentati oggi presso l'ateneo veneto.

Sebbene l'epilessia colpisca l’1 per cento della popolazione mondiale, i meccanismi che la scatenano sono ancora poco conosciuti. La ricerca di Costantin e colleghi potrebbe ora aggiungere un tassello importante al puzzle. I ricercatori hanno osservato, in cavie, che gli attacchi epilettici inducono l’espressione di particolari molecole (dette “di adesione”) all’interno dei vasi sanguigni del tessuto cerebrale. La conseguenza è che queste ostruiscono il passaggio ai globuli bianchi, che vengono trattenuti sulle pareti dei vasi stessi.

Ciascun attacco epilettico, inoltre, indebolisce le pareti dei vasi - un fenomeno che induce i neuroni a divenire più attivi del normale. Anche in questo caso, lo studio mostra che bloccando il legame tra i globuli bianchi e i vasi sarebbe possibile prevenire l'indebolimento.

A conferma di questa relazione, gli autori hanno osservato che le cellule immunitarie sono particolarmente abbondanti nel cervello di persone epilettiche. Come suggerisce lo studio quindi, il numero di globuli bianchi nei vasi cerebrali potrebbe essere considerato un marcatore importante, oltre che un target per una futura terapia. (f.s.)
Tratto da: galileonet.it

Commento NdR: come volevasi dimostrare, l'epilessia nasce dalle alterazioni intestinali ed immunitarie create anche e sopra tutto dai Vaccini

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L'accumulo di Glicogeno nel cervello è tossico per i neuroni
Studiando la malattia di Lafora, un team spagnolo ha scoperto che l'accumulo glicogeno causa danni ai neuroni

Secondo un team di ricercatori dell'Instituto de Investigacion Biomedica e dell'Università di Barcellona l'accumulo di glicogeno a livello cerebrale potrebbe avere un effetto negativo. L'accumulo di glicogeno, lunghe catene di glucosio, nei tessuti dell'organismo ha la funzione di deposito energetico. Secondo lo studio spagnolo, un eccesso di glicogeno provocherebbe la morte dei neuroni. Se questo fosse confermato, questo potrebbe spiegare l'origine di molte patologie neurodegenerative
I ricercatori hanno scoperto l'effetto tossico delle cellule nervose, studiando la malattia di Lafora, una forma molto rara di epilessia progressiva che ha effetti invalidanti a livello motorio ed intellettivo e colpisce soprattutto gli adolescenti e per la quale, attualmente, non esistono terapie. L'evoluzione della malattia di Lafora è caratterizzata da una progressiva degenerazione del sistema nervoso che, nel giro di 10 anni, riduce i malati in uno stato vegetativo terminale.
Tratto da: http://www.molecularlab.it

Glicogeno -  tratto da Wikipedia:
Il glicogeno è un polimero (omopolimero) del Glucosio che costituisce una riserva energetica degli Amani, Animali e nei Funghi.
Nei Vertebrati è conservato prevalentemente nel fegato e nei muscoli scheletrici.
I legami tra unità di Glucosio successive sono α (1-4) per la maggior parte, anche se sono presenti legami α (1-6). Si tratta quindi di un polisaccaride ramificato.
La degradazione del Glicogeno è catalizzata dalla glicogeno fosforilasi. Questo enzima viene attivato da adrenalina o glucagone in un meccanismo che comporta l'attivazione dell'adenilato ciclasi e la conseguente produzione di AMP ciclico.

Il Glicogeno è una molecola che, al momento del bisogno può andare incontro ad una demolizione, per produrre Glucosio, utile alle vie glicolitiche dell'organismo; ma altre volte è lo stesso Glucosio che può risultare in eccesso e può dunque essere stipato sotto forma di Glicogeno.
Il processo di demolizione del glicogeno consta di tre fasi, operate da tre enzimi, quali: glicogeno fosforilasi, enzima deramificante e fosfoglucomutasi. Il primo mira a rompere i legami α(1-4)-glicosidici a dare Glu-1P, ma solo se distanti almeno cinque unità dal punto di ramificazione; è per questo che interviene l'enzima deramificante, che permette la funzionalità della Glicogeno Fosforilasi anche lì dove non potrebbe; in ultimo interviene la Fosfoglucomutasi che converte le molecole di Glu-1P in Glu-6P.
Il processo di biosintesi del glicogeno è anche diretto da tre enzimi, ma questo è un processo energeticamente sfavorito, ecco perché deve intervenire l'UTP (un analogo dell'ATP) per permettere l'accadimento della reazione. Gli enzimi partecipanti sono: UDP-Glicogeno-Pirofosfatasi, Glicogeno-Sintasi e Enzima Ramificante. Il primo enzima converte il Glu-1P in UDP-Glucosio, il secondo aggancia questo Glucosio sotto forma di UDP-Glu al glicogeno, dando UDP + Glicogeno, il terzo, come dice il suo stesso nome, ramifica.

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BIBLIOGRAFIA
Convulsioni ed epilessia dai VACCINI 

Hirtz DG, Nelson KB, Ellenberg J H, "Epilessia a seguito di vaccinazioni infantili", Pediatr 1983 Jan; 102(1):14-18

Cherry JD, Holtzman AE, Shields WD, Buch D, Nielsen, "Vaccinazione da pertosse e caratteristiche dei primi attacchi epilettici in neonati e bambini,"J Pediatr, giugno 1993; 122(6): 900-903

Coplan J, "Attacchi epilettici a seguito di vaccinazioni," J Pediatr, sett. 1983;103(3):496

Barkin RM, Jabhour JT, Samuelson J S, "Vaccinazioni, epilessia e conseguenti valutazioni," JAMA, luglio 1987; 258(2): 201

Griffin MR, "Rischio di attacchi epilettici a seguito di vaccino morbillo- parotite- rosolia", Pediatrics, nov. 1991; 88(5): 881-885

Griffin MR, "Rischio di epilessia ed encefalopatia a seguito di vaccinazione con il vaccino difteria- tetano- pertosse", JAMA, marzo 1990; 263(12): 1641-1645

Cizewska S, Sluzewski W, "Vaccinazioni e attività epilettica seguita con EEG", Neurol Neurochir Pol., sett.- dic. 1981, 15 (5-6): 553-557

Huttenlocher PR, Hapke RJ, "Valutazione di epilessia intrattabile nell'infanzia", Ann Neurol, nov. 1990; 28(5):699-705

Blumberg DA, "Gravi reazioni associate al vaccino difteria.- tetano- pertosse: dettagliato studio di bambini con epilessia, episodi ipotonici iporesponsivi, elevati febbri e pianto continuo", Pediatrics, giugno 1993; 91(6): 1158-1165

Baraff LJ, "Neonati e bambini con convulsioni ed episodi ipotonici-iporesponsive a seguito di vaccinazione anti-difterica- tetano- pertosse", Pediatrics, giugno 1988; 81(6):789-794

Jacobson V, "Relazione della vaccinazione anti-pertosse sulla comparsa dell'epilessia, convulsioni febbrili ed infezioni del sistema nervoso centrale: uno studio epidemiologico", Tokai J Exp Clin Med 1988;13 Suppl: 137-142

Ballerini, Ricci B, "Complicazioni neurologiche delle vaccinazioni, con particolare riferimento alle sindromi epilettiche", Riv Neurol, luglio-agosto 1973, 43:254-258

Wolf SM, Forsythe A, "Epilessia e ritardo mentale a seguito di attacchi febbrili nell'infanzia," Acta Paediatr Scand, marzo 1989; 78(2):291-295

"Epilessia a seguito di vaccinazioni infantili", J. of Pediatrics, Vol 102, n.1

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari  +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova
-  
Il nuovo libro del dott. Massimo Montinari

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Continua in:  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  +  Contenuto dei Vaccini  +  Uranio e Vaccini - 1  +  Uranio e Vaccini - 2  +  Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? 

vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini
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