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“Ogni Organismo, risponde in
maniera differenziata, agendo secondo precise leggi
biologiche e biochimiche adeguandosi ogni
istante, alle
varie esigenze di stimolazione esterna
dell'atmosfera nella quale vive; infatti
tutte le variazioni iono atmosferiche, anche
minime, modificano ad ogni istante le
cariche
bioelettroniche
dei liquidi ( il
Terreno
o
Matrice
) dei corpo dei vari organismi viventi”
L'Aids e' la
malattia chiamata Sindrome Da Immunodeficienza
Acquisita, ma con che cosa ?
Con le
VACCINAZIONI effettuate negli anni 1970
nelle nazioni del Centro Africa, si sono
indebolite immunitariamente milioni di persone
che successivamente negli anni 1980 si sono
ammalate di Aids, per via della sommatoria di
cofattori ai Vaccini che sono immunosopressori =
immunodepressione generata dai vaccini +
malnutrizione + scarsa igiene !!
Il virus HIV (se esiste e se non esiste lo si
crea...) e' solo un depistaggio dalla Realta'
dei fatti e per avere guadagni dai brevetti sui
test
inaffidabili....
Nel 2006 ormai nel mondo vi sono quasi 50
milioni di individui ammalati (dati
OMS) ed il 75% e' in
Africa......ma altre nazioni dell'africa +
quelle di altri paesi del sud del mondo (quelle
occidentali sono state gia' vaccinate – in esse
quelli piu' a rischio sono coloro che utilizzano
droghe, farmaci ecc. - ma la stragrande
maggioranza della popolazione occidentale non ha
problemi di malnutrizione, ne' di scarsa igiene,
come le popolazioni dei paesi del terzo mondo e
quindi la malattia (aids) produce meno casi,
invece in Africa e nei paesi del terzo mondo, si
e' propagata nei soggetti per via delle difese
immunitarie rese labili dai Vaccini in soggetti
malnutriti e con scarsa igiene.
In quelle stesse nazioni negli anni 1980 - 1990
e’ “nata”……
Ebola una malattia degenerativa MORTALE, ed
altre ne nasceranno..!
Forse questa guerra batteriologica contro le
popolazioni, che proliferano troppo rispetto
alla razza bianca.....e' stata studiata a
tavolino, per mantenere i neri sotto il dominio
delle multinazionali di
Farmaci e
Vaccini
in mano alla razza bianca… ?
Prima
di introdurvi
in
questo
argomento, sarebbe utile che leggeste queste pagine,
per comprendere
successivamente e bene cio' che esponiamo su questo argomento molto importante !
INFORMATORE
SANITARIO
Come
Nasce la Malattia
?
+
Dove
e perché Nasce la Malattia ?
CONFLITTI
SPIRITUALI IRRISOLTI
+
Piu' Caos = Meno Salute
Infiammazione
(conCausa di tutte le malattie) +
Tossiemia
La
Bugia Pasteuriana
(di
Pasteur)
Falsita'
della medicina ufficiale
+
Pericolo
Farmaci
+
Terrorismo
Mediatico
PSICO
FARMACI, Ritalin e similari - ADHD
Dall'INDUSTRIA dei
FARMACI all'industria della MALATTIA
La
Teoria di germi, causa malattie e'
FALSA
BioFISICA
MEDICA +
BioINFORMATICA
SPIRITO
e SALUTE = Mente sana in
Corpo Sano
PERDONARE
e NON TENERE RANCORE, FA BENE alla SALUTE
Un gruppo di
ricercatori hanno sperimentato con successo la terapia del “perdono”
di genitori di vittime di omicidi in Irlanda del Nord; i risultati della
sperimentazione su 259 persone, sono stati presentati al meeting
dell’American Psycological Association a San Francisco (USA) dallo psicologo Carl Thorensen della Stanford University
in California, che ha tenuto a sottolineare che il perdono deve essere
inteso come rinuncia al diritto di provare, esasperazione, rancore,
irritazione o desiderio di vendetta; un carattere clemente, facilita anche l’amore ed i rapporti intimi !!
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L'esposizione a piombo ed
ai metalli tossici
(mercurio, alluminio, ecc.)
, "invecchia" il cervello
28 Gen. 2008 (Adnkronos
Salute) - Altro che declino
naturale legato all'età. Ad
"arrugginire" prematuramente
la mente delle persone
anziane potrebbe essere
stata la quantità di piombo
assorbita decenni prima,
quando erano ancora
giovanissime, magari per
colpa dei gas di scarico
delle auto.
Questa ipotesi emerge da
diversi studi statunitensi,
relativi proprio all'impatto
delle sostanze inquinanti
disperse nell'ambiente, (NdR
o quelle inserite con i
vaccini) le
cui conseguenze possono
manifestarsi anche a molti
anni di distanza.
Alcune ricerche, condotte da
Brian Schwartz della Johns
Hopkins University (Usa),
suggeriscono che un'antica
esposizione al piombo può
"regalare" al cervello di
una persona che invecchia
anche cinque anni di più
rispetto all'età anagrafica.
Insomma, "una porzione di
ciò che viene chiamato
normale invecchiamento,
potrebbe essere dovuta a
esposizioni ubiquitarie
ambientali come quelle al
piombo", spiega Schwartz
alla Cnn online. "E il
fatto che questo accada con
il piombo, rappresenta la
prima prova che ciò sia
davvero possibile".
Altri inquinanti, come
mercurio e pesticidi,
potrebbero agire nello
stesso modo, dice il
ricercatore. La nozione di
effetto ritardato non è
nuova (vedi il caso di
tabacco e amianto). Ma negli
ultimi anni i ricercatori si
stanno concentrando
sull'esposizione ad
alcuni "veleni"
nei primi anni di vita e
sugli effetti negativi per
la salute dopo molto tempo.
"E' un'area di ricerca
emergente", commenta
Philip Landrigan, della
Mount Sinai School of
Medicine di New York.
L'idea è che alcune
sostanze con cui entriamo in
contatto nella giovinezza
distruggono le cellule
cerebrali, un evento cui
il cervello riesce a far
fronte finche' non perde
ancora più cellule con
l'avanzare dell'età. Solo
allora i sintomi, come
perdita di memoria o
tremori, cominciano a
manifestarsi. Con il piombo,
poi, gli studi che risalgono
indietro nel tempo sono
semplici: misurando le
quantità accumulate nella
tibia, infatti, si può
capire con quanto "veleno"
si è entrati in contatto nel
passato (mentre il piombo
nel sangue riflette
un'esposizione recente).
Dall'introduzione della
benzina senza piombo,
l'esposizione a questa
sostanza si è molto ridotta,
come testimonia uno studio
condotto da Schwartz su
1.000 cittadini di Baltimora
dai 50 ai 70 anni.
Sottoponendo queste persone
a test sull'acutezza
mentale, si è visto che i
più esposti alla sostanza
dimostravano un'età mentale
maggiore, fino a sei anni,
rispetto ai coetanei.
Un'analoga ricerca di Howard
Hu dell'Università del
Michigan suggerisce che, in
tarda età, chi ha
"accumulato" più piombo
nelle ossa ha un declino
mentale più rapido rispetto
ai coetanei. E' come se si
ritrovasse sulle spalle il
peso di cinque anni in più
rispetto a quelli della
carta d'identità. Nessuno
dice che il piombo sia la
sola causa del declino della
funzionalità cerebrale
legato all'età, sottolinea
Hu, ma certo sembra un
fattore coinvolto in questo
fenomeno.
La tesi dei due ricercatori,
però, non è universalmente
condivisa dai colleghi. "Penso
che molte cose influiscano
su come invecchiamo. Ma è
prematuro, al momento,
assegnare un ruolo chiave al
piombo nel declino cognitivo
degli anziani", sostiene
Margit Bleecker, del Center
of Occupational and
Environmental Neurology di
Baltimora. In ogni caso la
ricercatrice ammette che
l''ipotesi piombo' è "un'idea
molto interessante".
Troppi "drink"
restringono il cervello
Il consumo abituale di
bevande alcoliche riduce le
dimensioni della massa
cerebrale. Lo suggerisce uno
studio su Neurology:
http://www.galileonet.it/news/10684/troppi-drink-restringono-il-cervello
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PSICHE e MALATTIE:
"Nel corso dei miei viaggi ho incontrato uno
scienziato che permetteva a persone non vedenti
dalla nascita di iniziare a vedere; ho parlato
con pazienti, dichiarati incurabili dopo aver
subito un ictus decine di anni prima, che sono
stati aiutati a guarire con trattamenti
neuroplastici; ho conosciuto persone che hanno
superato disturbi dell'apprendimento e che
hanno migliorato il proprio; ho raccolto prove
secondo cui a ottant'anni è possibile rendere
più vivace la memoria in modo che funzioni come
a cinquantacinque. Ho visto pazienti «ricablare»
il loro cervello attraverso i pensieri, per
risolvere traumi e ossessioni in precedenza
considerati insuperabili. Ho discusso
appassionatamente con dei premi Nobel su come
dovremmo ripensare il nostro paradigma
neurologico alla luce dell'evidenza che il
cervello è in continua trasformazione."
By Norman Doidge.
http://www.ponteallegrazie.it/scheda.asp?editore=Ponte
alle
Grazie&idlibro=6101&titolo=IL+CERVELLO+INFINITO
Libro di Norman Doidge.
http://www.internetbookshop.it/code/9788879289030/doidge-norman/cervello-infinito-alle.html
Tratto da: "Il Giornale" (23-11-2007)
Una "onda" svela quale e' la madre lingua
di un soggetto:
http://www.galileonet.it/news/9777/londa-che-svela-la-madrelingua
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ICTUS
L'ictus cerebrale è la causa più frequente di disabilità
in persone adulte e una delle più frequenti cause di
morte. Due terzi dei casi si verificano sopra i 65 anni,
ma possono essere colpite anche persone giovani. I
sintomi sono dovuti alla perdita transitoria o
permanente di determinate funzioni cerebrali e dipendono
dalla localizzazione del danneggiamento strutturale
all'interno del sistema nervoso centrale, causato da una
riduzione del flusso sanguigno (ischemia, infarto, 90%
dei casi) o dalla rottura di un vaso sanguigno
(emorragia,10% dei casi).
Il termine TIA ('transient ischemic attack') denominava
nella vecchia definizione un'ischemia transitoria i cui
sintomi si risolvono entro 24 ore, oggi questa formale
distinzione non viene più ritenuta significativa e anche
le TIA, se confermate tali, sono considerate ischemie.
Le TIA spesso annunciano la prossima manifestazione di
un'ischemia più seria con sintomi non reversibili.
Medicina: in Italia 200 mila ictus l'anno, oltre 4 mila
nei giovani
Milano, 15 apr. (Adnkronos Salute) - L''infarto al
cervello' minaccia anche i giovani. In Italia si
registrano ogni anno quasi 200 mila casi di ictus (196
mila): oltre 4 mila di questi (4.200) riguardano giovani
adulti under 45, ai quali si aggiungono altri 6.200
attacchi nella fascia d'età 45-55 anni. E a rischiare
non sono solo gli uomini. Se è vero infatti che le donne
in età fertile sono protette dallo 'scudo' degli
estrogeni, assumere questi ormoni sotto forma di pillola
contraccettiva ad alti dosaggi aumenta la probabilità di
ictus se la paziente è over 35, fuma ed è ipertesa. I
dati sono stati diffusi oggi a Milano durante un media
tutorial organizzato da Alice Italia Onlus (Associazione
per la lotta all'ictus cerebrale), in vista della
Settimana nazionale contro l'ictus cerebrale che si
celebrerà dal 13 maggio (Giornata europea contro
l'ictus) al 18 (Giornata nazionale della malattia).
Si verificano in età giovanile il 5,5% di tutti gli
ictus nei Paesi industrializzati e il 19% del totale
nelle nazioni in via di sviluppo, ricorda Alice. E
ancora. L'incidenza dell'ictus precoce è pari a 10 casi
ogni 100 mila abitanti l'anno; in altre parole, in una
grande città di un milione di abitanti (le dimensioni di
Milano), si contano 100 nuovi casi ogni anno.
L'ictus è dunque un dramma che non risparmia i giovani,
neppure i
bambini.
Con pesanti conseguenze in ambito sociale e familiare,
se si pensa che l'ictus è la seconda causa di morte e la
prima di disabilità nel mondo occidentale.
Dei circa 200 mila italiani che ogni anno ne sono
colpiti, infatti, 70 mila perdono la vita entro i 12
mesi successivi, mentre 50 mila 'reduci' si trovano poi
a fare i conti con un'invalidità grave.
Lo sa bene Elisabetta, 49 anni, romana, colpita da ictus
giovanile nel 2001. Dopo una lunga riabilitazione la sua
vita è tornata "normale o quasi", racconta. Ma "la
malattia ha lasciato su di me conseguenze visibili",
aggiunge. Fra le principali cause di ictus giovanile ci
sono anomalie vascolari o cardiache, oppure la
dissecazione delle arterie carotide e vertebrale (per
traumi al collo legati a incidenti, infortuni sportivi o
manovre chiropratiche sbagliate).
Ma tra i fattori di rischio è incluso anche l'abuso di
droghe e alcol, avvertono gli specialisti. Gli esperti
mettono in guardia anche contro fumo, obesità, vita
sedentaria, dieta scorretta, alterazione dei livelli di
grassi nel sangue e diabete, e ricordano i 5 campanelli
d'allarme per la diagnosi precoce dell'ictus: difficoltà
a parlare, deficit di forza o sensibilità in un lato del
corpo, mal di testa, disturbi visivi, vertigini o
sbandamento.
Il fattore tempo è cruciale: se i sospetti
sono concreti il 118 va chiamato senza indugi, per un
ricovero in unità specializzate nella terapia
d'emergenza entro tre ore dai primi sintomi (Stroke Unit),
che in Italia vanno ulteriormente implementate, è
l'appello dei medici.
Fondamentali sono infine la riabilitazione e i controlli
periodici. La prevenzione può evitare l'attacco,
conclude Alice onlus.
Per questo, nella settimana di sensibilizzazione, nelle
principali piazza del Belpaese verranno allestiti
speciali stand per controlli gratuiti del rischio
individuale.
Tratto da:
http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=1.0.2076404437
Commento NdR: si “dimenticano” di dire che anche
e soprattutto i
vaccini,
generando
mutazioni genetiche trasmissibili alla prole +
immunodepressioni +
malnutrizione +
malattie varie ecc., sono corresponsabili di
questi “infarti cerebrali”.
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ACQUA del CORPO
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Albero delle Vite
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AMIGDALA ed
IPPOCAMPO
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ANIMA
SI o NO ? (definizione della parola)
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Anima esiste ?
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Atomo, cosa e' ?
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Atomo, nuova
definizione = Buco nero
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BACIO e' COMUNICAZIONE
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Bioritmi
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Campo (CEM) del Cuore
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Campo
Universale - Campi Morfogenetici
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Cervello
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CANCRO e MEDICINA NATURALE
-
Cervello
del Cuore
(3°
Cervello)
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Cervello sano e
funzionale
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Cervello,
Mente, Coscienza
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Cervello, Mente, Coscienza - 2
-
Cervello,
Mente, Coscienza - 3
-
Chips
sottocutanei
-
Chi
e', cosa e', dov'e' Dio ?
-
Chi e', cosa e',
dov'e' il diavolo ?
-
Chi
siamo Noi ? - 1
-
Chi siamo Noi ?
- 2
-
Conflitti
Spirituali
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Conscio
ed In-Conscio
(inglese)
-
Cura con il Placebo
-
Dove
localizzare la Mente ?
-
Droga e drogati
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Due Cervelli
1
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Due
Cervelli 2
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Ego/IO,
la
Mente ed il Cervello
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Engrams, Memi
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Esaltazione
dei farmaci psichatrici
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