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Digiuno
terapeutico
da 1 giorno ogni 15 a 3 giorni al mese, a base
di succo di pompelmo, succhi di limone e succhi
di verdure miste, 15 ml di aceto di mela in un
bicchiere di acqua.
E‘ molto importante
imparare a digiunare almeno per 7 giorni 2 volte
all’anno.
Prima dell’inverno ed alla fine. Vicino o
durante il solstizio d’Inverno ed al periodo di
Pasqua (equinozio di Primavera).
Alle
tecniche di digiuno prolungato bisogna
avvicinarsi per gradi, per cui imparare a
digiunare per 3 giorni è una prima fase. Si può
digiunare anche per periodi di 45 giorni circa,
però è opportuno effettuare questi digiuni
sempre sotto controllo di un tecnico esperto in
digiuni.
In
tutti i casi, fin dal primo giorno si digiunerà
in modo totale o ci si ciberà ESCLUSIVAMENTE di
crudità per un minimo di 3 giorni, mediamente 7
giorni, in certi casi tempi maggiori; oppure si
digiunerà per gli stessi periodi assumendo
solamente LIQUIDI, circa 2 litri di acqua non
gasata.
Oppure centrifugati di verdure crude o di
frutta, brodi estratti da verdure o da cereali
ed integratori alimentari, poi si riprenderà
un’alimentazione di tipo vegetariana, sopra
tutto con molta verdura che contenga cellulosa;
questa alimentazione curativa dovrà comprendere
integratori biologici per aiutare il ripristino
degli equilibri biochimici, ma sopra tutto ogni
giorno all’inizio del pasto principale e per 7 -
15 giorni:
alghe e micro diete + fermenti lattici
appropriati.
Questi
prodotti naturali aiuteranno la flora batterica
gastrointestinale che è sempre disordinata
quando esiste febbre, alterazione termica
viscerale, cioè malattia.
Utilizzare alla sera ed alla mattina una tazza
di infuso di semi di finocchio.
Quando avete dolori strani, nei giorni di
malattia o di digiuno si possono fare diverse
tecniche utili descritte in
Cure Naturali +
Protocollo della Salute.
Comunque se qualcuno volesse cimentarsi in
digiuni prolungati, è bene iniziare con una
settimana a base di sola frutta cruda; questo
per preparare l’intestino a periodi di minor
lavoro. Durante i digiuni è indispensabile bere
molta acqua temperatura ambiente o tiepida,
pura, senza cloro, in quantità giornaliera di
almeno 2,5 litri, in quanto il corpo tende a
disidratarsi e deve lavarsi; oppure si potranno
bere delle tisane depurative o dei liquidi
derivanti da prodotti dell'orto e/o cereali.
Non
potendo più al giorno d’oggi avere acqua pura,
per il grave inquinamento idrico delle acque, si
può ottenere una buona depurazione dei batteri
fino a 25 micron e anche del cloro contenuto
nell’acqua di città, installando un buon
depuratore nella propria casa, facendo bollire
l’acqua, il cloro evaporerà.
Utile e' all’inizio di un digiuno, bere acqua
tiepida, con 1/2 cucchiaino di sale marino
integrale, oppure la propria urina (un bicchiere
al di')
Il digiuno serve anche per conoscere e
risalire alle Cause delle malattie e per poterle
rimuovere se vogliamo ottenere risultati
duraturi, sopra tutto in materia di Salute.
Le
cause quando si è malati, si possono conoscere
facilmente attraverso la tecnica del digiuno
prolungato per almeno 7 giorni, in quanto essa
permette di trovare attraverso le varie
eliminazioni, che intervengono sempre nel corso
dell’attuazione della tecnica, la concausa
primigena che corrisponde all’ultimo dolore o
fastidio avuto prima di sentirsi bene, nel corso
del digiuno. Oltre al digiuno in certi casi è
opportuno per non doverlo allungare nel tempo
oltre ai 7 giorni, effettuare dei clisteri
profondi per almeno i primi 3 giorni come quelli
descritti in
Cure
naturali alla voce
Enteroclismi.
Alla
fine di un digiuno prolungato, si consiglia di
riprendere a mangiare con sola frutta cruda;
solo dopo 2 o 3 giorni si riprenderà il
normale regime alimentare di tipo
vegetariano.
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Il digiuno guarisce veramente dal
tumore/cancro !!!
Introduzione alla “Nuova Igiene Naturale”,
“New Natural Hygiene”
Ma il digiuno guarisce veramente ?
È una domanda che mi viene rivolta “molto”
spesso, sono anche “digiuno/terapeuta” e nel
1984 ho fatto una esperienza di 30 giorni di
digiuno …. non posso rispondere affermativamente
per più di un motivo..
Si.. il digiuno non guarisce.. il digiuno è un
mezzo, uno strumento. La Ferrari ad esempio è un
mezzo potente e veloce, forse uno dei più veloci
per arrivare a Milano, partendo da Napoli, ma
possedere una Ferrari non ci garantisce
assolutamente il raggiungimento dell'obbiettivo.
La Ferrari bisogna saperla guidare, conoscere profondamente le sue
potenzialità, caratteristiche ecc,, la Ferrari è
solo un mezzo, uno strumento, come lo è il
digiuno.
Chi di voi affiderebbe una Ferrari a un ragazzo o ad un
neopatentato ?
Il digiuno è uno strumento, un mezzo che possiamo utilizzare
per ottenere risultati strabilianti; ma non
basta la lettura di qualche libro per diventare
degli esperti.
Se mal gestito, il digiuno è pericoloso quanto una Ferrari
mal guidata.
Generalmente si pensa che è il digiuno ad essere
“terapeutico” , invece è l’organismo vivente
che ha la possibilità di utilizzare un potente
strumento qual è il digiuno, per attuare il
processo di disintossicazione e ristrutturazione
,sia fisica che mentale …
Il digiuno è un potente strumento per raggiungere
“l’obbiettivo”, ma ricordarsi che la finalità è
l’obbiettivo, e questo si raggiunge meglio,
quando il digiuno è utilizzato in sinergia che
con altri strumenti della Nuova Igiene
Naturale.
Il digiuno guarisce !!! .. guarire da cosa.. con
il termine “guarigione” generalmente si
intende, sconfiggere debellare le malattie o
nel migliore dei casi recuperare la salute.
Penso che prima di pensare di guarire o
combattere questa “malattia” chiamata “tumore”
o” altro”, dovremmo comprendere cosa è la
malattia
… cosa è il tumore..
La maggior parte delle persone molte volte non
sa che con il termine “malattia” in realtà
diamo un giudizio su sintomi, comportamenti,
processi..
Con il termine “malattia” si da “generalmente”
un giudizio “negativo”, cioè non favorevole a
sintomi , reazioni, comportamenti , processi,
ecc. del nostro organismo.
Nella Nuova Igiene Naturale il primo assunto è che la
salute è la condizione “normale” dell’organismo.
La malattia, intesa come corredo sintomatologico,è
interpretata come una
strategia dell’organismo per ritornare ad uno
stato di salute ottimale, una scelta
vitale e fisiologica finalizzata alla
sopravvivenza.
La malattia è chiamata Ortopatia (dritta malattia) o Eupatia
(giusta malattia) per darle una connotazione
funzionale.
Una volta lessi un articolo in cui il dr.H. Schelton
rispondeva in questo modo ad una signora che
stava visitando: Signora ringrazi il suo
cancro, se non avesse avuto il cancro, penso
sarebbe già morta..
Restai perplesso, Shelton molte volte ribalta il modo il modo
di pensare comune.. Mi sembrava una
provocazione, ma forse era molto di più
Poi questa notizia..
In esperimenti su topi cancerosi, la Kousmine (C. Kousmine e
M. Strojewski-Guex “Oncologia”, 1959
volume 12 pag 70/78) dimostra che i tumori in
topi di razza pura (RIII), il tumore ha un
effetto protettivo.
Il tumore aumenta la resistenza di questi animali
rispetto ad avvelenamenti..
La Kousmine afferma che è come se il tumore abbia un effetto
disintossicante, e rispetto ai tessuti da lei
analizzati solo “il fegato è dotato di un potere
simile, anzi leggermente superiore”..
So che per la maggior parte delle persone è difficile
spezzare l’associazione tumore/morte, ma è in
realtà questa associazione a determinare molto
spesso, reazioni nell’organismo, non funzionali
per la vita.
Ricordo di una inchiesta, su persone “guarite” da malattie
considerate incurabili, in cui si affermava, che
non era tanto il modello terapeutico, a fare la
differenza, ma le 2 convinzioni che avevano in
comune tutte le persone “guarite”.
1) -
Fiducia nella guarigione
2) -
Fiducia in quello che stavano facendo.
Avere queste 2 convinzioni non da la sicurezza della
guarigione, ma è la condizione di partenza per
poter giocare la propria partita con la vita.
Penso che sia utile dividere la “malattia”, dai giudizi
…sulla malattia..
Con il termine di diagnosi si vuole dare una etichetta (sul
cosa si ha .. quale malattia ??), con la
prognosi, quali sono le previsioni su quella
etichetta, mi domando molte volte come fare a
liberarsi dal potere di alcune parole "diagnosi"
rispetto a quale modello di riferimento,
"prognosi" (previsioni), chi le ha fatte e in
che modo;
mi piacerebbe avere prognosi (previsioni) su..
- cosa succede se la “malattia” non viene ne diagnosticata ne
ovviamente trattata;
- cosa succede se dopo la “diagnosi” la persona decide di
affidarsi al destino o alle forze della natura;
- cosa succede se dopo la diagnosi … se è trattati da modelli
terapeutici non convenzionali.
A prescindere che siano riconosciuti solo dallo “stato” o
solo dal cliente (molte volte anche molto
paziente).
Ad un convegno di Igiene Naturale un relatore sorridendo
affermò:
- Quando
un medico vi dice che con quel “tumore” avete
solo sei mesi di vita, in realtà vi sta dicendo,
che per quello che sa, se in quella “patologia”
utilizzate la terapia consigliata
“convenzionale”,
sopravvivrete se va bene sei mesi.. se fate altro, non abbiamo
esperienza.
Il dott. Kaki Sidwa Igienista e Naturopata
Inglese un Giorno mi confidò che nella sua
clinica “Shalimar” sono passate migliaia
di “malati” terminali, per digiunare, fare
cure di frutta trattamenti chiropratici, ecc.
Ha avuto in 40 anni 4 decessi, 4 processi e 4
assoluzioni.. gli sarebbe piaciuto che almeno
anche le cliniche “allopatiche”
avessero lo stesso trattamento.
Rispetto alle convinzioni rispetto le malattie ricordo ancora
un episodio avvenuto quasi 20 anni fa, che ha
cambiato radicalmente il mio modo di
relazionarmi con le cosiddette malattie..
Era di sabato e stavo facendo una passeggiata con un gruppo
di amici, un mio collega psichiatra e
appassionato di PNL (programmazione
neurolinguistica), mi domanda il perche' del mio
umore, leggermente cupo; gli spiego che il
lunedì ho un appuntamento con un cliente, con la
cirrosi epatica, e dal momento che è una
malattia “cronica degenerativa irreversibile” ..
e non vi più niente da fare … non so come fare
per aiutarlo..
… mi guarda divertito e mi dice - come fai a sapere che
non vi è più niente da fare - pensavo mi
volesse “sfottere” (prendere in giro), ma
sto al gioco e gli rispondo garbatamente – è
scritto su tutti i libri di medicina e anche tu
dovresti saperlo - mi risponde che sui libri
è scritto altro, ribatto che ero stato
tutta la notte sui libri e vi era scritto
proprio che era una malattia (incurabile)..
…e dopo qualche altra scaramuccia verbale la risposta
“illuminante”..
Sui libri di medicina vi è scritto che alcuni
“medici” anche molto “bravi”, hanno avuto in
“terapia”, diverse persone con una diagnosi di
cirrosi epatica, e con le loro cure anno avuto
certi “risultati”
Ma è la loro storia di chi ha abbracciato quel modello … e sono i
risultati di quel modo di procedere, che trovi
scritti sui libri di medicina; ma non vi è la
storia del tuo cliente e di quello che succede
utilizzando dei presupposti diversi e procedure
diverse.
Comprendere che il futuro di ogni “malattia” non è stato
ancora scritto, e lo scriviamo noi con le nostre
convinzioni e azioni, forse ci può ridare
una grande libertà..
Ma allora cosa fare quando si è “malati” ??
dipende ..
Dire che ogni forma di trattamento è quella
giusta per il malato, sembra assurda, eppure è
vero egli viene sempre curato bene, in ogni
circostanza, sia che si seguono le regole della
scienza, sia che ci si affidi alle arti di un
guaritore di campagna.
Il successo non dipende dal fatto che le
prescrizioni si conformino a determinati
principi terapeutici , ma dal modo con cui l’ES
del paziente si serve di tali
prescrizioni........
G. Groddeck ..il libro del’ES.)
Prima di tutto essere in sintonia con il
cliente, e poi comprendere cosa fare .. E può
essere utile utilizzare il diagramma da me
leggermente modificato del dott. Tilden I
ll dott. Tilden ha elaborato un diagramma per
spiegare l’origine della Tossiemia e delle
cosiddette “malattie”, diagramma che andrebbe
spiegato dettagliatamente in ogni passaggio
Convinzioni,
abitudini e comportamenti
I
Stile di vita
I
Tensione, fisica, mentale ed emotiva
I
Indebolimento (enervazione)
I
Eliminazione tossiemica insufficiente attraverso
Polmoni, fegato,reni, pelle intestino ecc.
I
Ritenzione degli scarti metabolici
I
TOSSIEMIA
I
Crisi di
disintossicazione
Reazioni di malattia
acuta
I
Condizioni cronico degenerative
Questo diagramma spiega solo una delle possibili
cause delle malattie, ma se ben utilizzata può
risultare veramente utile per avere una visione
sistemica .
Quelli che chiamiamo sintomi o malattie sono
solo dei programmi biologici sensati finalizzati
alla sopravvivenza, ma il fatto che siano
finalizzati alla sopravvivenza, non implica che
siano sempre efficaci, la sopravvivenza è
l’intenzione del programma, ma l’effetto può
essere devastante se non gestito in modo
efficace.
Nella Nuova Igiene Naturale non si pone “tutta”
l’attenzione alle “malattie” , ma a ciò che le
determina …. la tossiemia, la cosiddetta
“terapia” è incentrata su ciù che ha concorso
all’aumento della tossiemia e…
a tutto ciò che ha determinato una diminuzione
“dell’energia “, cioè ad abitudini
alimentari, stile di vita ecc…
Il digiuno o le cure di frutta, in questo
contesto sono utilizzate principalmente per
mettere a riposo l’apparato digerente
dell’organismo, e le attività “relazionali,
per fare in modo che le energie dell’organismo
siano finalizzate quasi esclusivamente al
processo di “disintossicazione”,
guidate da quella che in omeopatia viene
chiamata la vis medicatrix naturae..
Ma alla base di tutto vi sono le “convinzioni”.(
sulla malattia, su se stessi, sul futuro, sulle
proprie capacita ecc.
Le convinzioni determinano gli stati d’animo, i
comportamenti, il nostro modo di interagire con
il mondo.
Molte volte anche lavorare quasi
esclusivamente con convinzioni limitanti porta
a quella dimensione chiamata guarigione..
(Convinzioni - ediz. Astrolabio - autore R.
Dilds ) Esperienza di R Dilts (uno dei massimi
esponenti della PNL a livello mondiale) la madre
guarita da un cancro con metastasi lavorando
quasi esclusivamente, sulle sue convinzioni
rispetto alla “malattia”, al mondo, alla vita,
ecc..
Nulla è più difficile da vedere di quello che
davanti agli occhi appare”
( J.W.Goethe
- 1749-1832)
Quando una persona è malata è molto importante
non fare niente, ma questo niente bisogna
saperlo fare molto, ma molto bene
(H.M.Shelton)
By Dott.
Giuseppe Cocca (medico) + vedi:
Dieta
Sequenziale
Ricordiamo
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della mucosa
intestinale influenzano la salute,
non soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
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